October 13
Dirò: sei morta ?
con una vita di ventiquattr’ore !
Troppa amarezza
in questo scherzo del creatore.
Riesco con sforzo
a pronunciare “vita”
nell’unità di data
di nascita e di consunzione
tra le mie dita;
mi confonde sottrarre
una di quelle grandezze
nello spazio di un giorno.
Penso che tu
sia questo o quello:
di volto, oggetto, stella
tu rechi i tratti.
Quell’orafo chi fu
che cesellò di fino
senza aggrottare i sopraccigli
sulle ali quel mondo
che ci stringe, che ci fa impazzire,
quel mondo dove tu
sei l’idea della cosa
e noi la cosa stessa ?
Sei migliore del Nulla.
O meglio: sei più prossima,
sei più visibile.
Di dentro, ad esso
del tutto simile.
Nel volo tuo
il Nulla acquista carne;
nel quotidiano strepito
ecco perché
uno sguardo tu meriti:
sei la barriera lieve
tra il Nulla e me.
October 04
FALSITA’ Si…. Soffrire… Soffrire dentro Rabbrividire dalla Falsità Come una doccia fredda Sopra le nostre illusioni… La vita mi mostra Sempre il suo aspetto amaro Ed io Mi sento Così sola Sola con me stessa E mi viene voglia di sprofondare in un sonno infinito sola con pensieri, fantasie seccata dal gelo della falsita